×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 802

L’IMPOSTA SULLA CASA ABITATA DAL VEDOVO DELL’USUFRUTTUARIA

Quesito
Un appartamento in cui risiedevano due coniugi (l’usufruttuaria dell’immobile e suo marito) la cui proprietà era al 100% della figlia degli stessi. L’usufruttuaria, non pagava l’Imu su di esso. Venendo a mancare la madre e a seguito di ricongiungimento di usufrutto, l’immobile è diventato al 100% di piena proprietà della figlia. Il padre, coniuge superstite della defunta, continua a vivere e risiedere nell’immobile.
Ai fini dell’Imu, è possibile considerare l’immobile come gravato dal diritto di abitazione del coniuge superstite e quindi fruire dell’esenzione Imu?

Va considerato che, in questo caso, non sorga il diritto di abitazione del coniuge superstite, poiché, con il decesso della moglie (usufruttuaria), si verifica l’estinzione del diritto di usufrutto e la nuda proprietà torna ad essere automaticamente proprietaria, in quanto tale soggetto a imposizione.
L’art. 540 del Codice civile stabilisce che al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati all’eredità – sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, e di uso dei mobili che la corredano, se di “proprietà “del defunto oppure comuni. Nel caso descritto dal quesito, la defunta non era proprietaria, ma usufruttuaria, pertanto non può sorgere il diritto di abitazione del coniuge superstite.


Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
RLM ITALY SRL
VIA DON G. MARINI 6 - 36010 CARRÈ (VI)
Tel. 0445.374352
www.rlmitaly.it

Rate this item
(0 votes)
Last modified on Lunedì, 10 Novembre 2025 17:03

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.