×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 802

Primo Piano

Primo Piano (184)

Se al termine di una locazione un conduttore non consegna le chiavi dell’immobile al locatore lo stesso dovrà ottenere un titolo esecutivo mediante la procedura di sfratto per cessata locazione (art.657-669 del Codice di Procedura Civile) il procedimento andrà instaurato avanti al tribunale del luogo dove si trova l’immobile.
Ottenuto tale titolo il proprietario dovrà promuovere l’azione di rilascio (sfratto).
Nel caso all’interno venissero trovati mobili o altro di proprietà del conduttore il proprietario dovrà procedere all’offerta per intimazione, se il creditore si rifiuta di ritirarli il locatore dovrà eseguire il deposito dei bene, che una volta accettato dal creditore, estingue l’obbligazione.
In caso contrario dovrà farsi autorizzare dal tribunale a venderli come beni pignorati e depositarne il prezzo.
Entrambe le procedure impongono la notifica di atti per i quali, se il destinatario risulta irreperibile si dovrà utilizzare il il procedimento previsto dall’art. 143 del codice di procedura civile della notificazione a persone di residenza, domicilio o dimora sconosciuti.
Pertanto si tratta di una attività alquanto lunga e dispendiosa necessariamente gestita da un legale.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
PEDEMONTANA MACCHINE UTENSILI S.R.L.
VIA ISAAC NEWTON 7 - 36034 MALO (VI)
Tel. 0445.602155

 

                                                                            

 

I minori hanno diritto di conservare rapporti significativi con i nonni e con i parenti di entrambi i genitori.
I nonni e bisnonni hanno diritto di mantenere rapporti significativi con nipoti minorenni, (art. 317 bis del Codice Civile) tanto che, per far valere le proprie ragioni, possono rivolgersi al Tribunale per minorenni.
Il secondo comma di questo articolo 317 bis, prevede però, che il giudice deve adottare i provvedimenti più idonei nell’esclusivo interesse dei minori.
Il carattere del rapporto nonno-nipote indica una spontaneità di relazione non una coercizione: il mantenimento di rapporti significativi non può essere assicurato tramite la costituzione del bambino a una relazione sgradita e non voluta, quindi nessuna frequentazione può essere disposta a dispetto della volontà manifestata da un minore che abbia compiuto 12 anni, ma va valutata la possibilità di individuare strumenti capaci di creare la necessaria spontaneità nella relazione.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
SERVICES & TRADE SRL
V.LE VITTORIO VENETO 96 - 36035 MARANO VICENTINO (VI)
Tel.348.660.0405
www.servicestradesrl.it

In genere si ritiene che per i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti nel regime dell’assicurazione generale obbligatoria (Ago) sia ancora possibile andare in pensione con 15 anni di contributi, purchè siano stati autorizzati al versamento dei contributi volontari in data anteriore al 31 Dicembre 1992, siano stati ammessi alla prosecuzione volontaria di cui al DPR 1432/1971 e successive modificazioni e integrazioni.
Per usufruire di tale deroga, come previsto dall’INPS, è necessario che la decorrenza dell’autorizzazione alla prosecuzione volontaria si colleghi entro la data del 26 dicembre 1992.
Non è invece richiesto che l’assicurato ammesso alla prosecuzione volontaria abbia anche effettuato versamenti anteriormente alla predetta data.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
PEDEMONTANA MACCHINE UTENSILI S.R.L.
VIA ISAAC NEWTON 7 - 36034 MALO (VI)
Tel. 0445.602155

 

                                                                            

 

L’aliquota iva ridotta al 10% è ammessa se vengono rispettati determinati requisiti, quali previsti dai n 119 e 123 della tabella parte III, allegata al DPR 633/972 e in particolare in cui se si tratti di spettacoli (piromusicali) di fatto equiparabili a concerti musicali, l’aliquota sarà del 10%.
Nel caso invece di feste patronali si ritiene corretta l’applicazione dell’IVA del 22%.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
SERVICES & TRADE SRL
V.LE VITTORIO VENETO 96 - 36035 MARANO VICENTINO (VI)
Tel.348.660.0405
www.servicestradesrl.it

Se si vende in una piattaforma online card va verificato se si trascende il limite dell’attività puramente amatoriale (l’unica considerata non commerciale).
Il discrimine sta nel fatto se si acquistano degli oggetti già con l’intenzione di rivenderli per conseguire un utile.
Se ad esempio si rivendono, anche utilizzando piattaforme online, i propri capi di abbigliamento usati, un veicolo, la mobilia di casa o quella ereditata da un parente, o la propria collezione di francobolli, riviste o fumetti si resta fuori dalle operazioni commerciali. Se al contrario, si acquistano beni di altri privati, anche pochi e anche usati allo scopo di rivenderli online si è già nel campo dell’attività commerciale, quindi tassate anche se occasionali.
Vale lo stesso per chi acquista beni, anche nuovi su una piattaforma (magari una poco conosciuta in Italia a cui non accede il grande pubblico) per poi rivenderli attraverso il proprio profilo social, su proprio sito web o un qualunque e-marketplace.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
PEDEMONTANA MACCHINE UTENSILI S.R.L.
VIA ISAAC NEWTON 7 - 36034 MALO (VI)
Tel. 0445.602155

 

                                                                            

 

Se un professionista in regime forfettario incassa da un cliente in corso di causa a seguito di transazione, una somma comprensiva di compenso per le prestazioni professionali, degli interessi di mora per dilazione di pagamento, tali entrate costituiscono reddito.
Pertanto, anche gli interessi di mora, derivati da prestazioni di lavoro autonomo, confluiscono nel reddito professionale in base al criterio di cassa.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
SERVICES & TRADE SRL
V.LE VITTORIO VENETO 96 - 36035 MARANO VICENTINO (VI)
Tel.348.660.0405
www.servicestradesrl.it

Un condominio può decidere di installare sul lastrico solare dei pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia.
Tale intervento può beneficiare dei bonus edilizi, configura un’innovazione agevolata e di conseguenza per il via libera in assemblea è sufficiente ottenere un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.
Nella maggior parte dei casi l’energia prodotta è utilizzata per servire gli spazi comuni e le singole unità immobiliari, nulla toglie però che quella in eccesso sia messa in vendita, ottenendo così un profitto.
L’Agenzia delle Entrate ha specificato che, i condomini che realizzano impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kw, si configurano sul piano fiscale come società di fatto e come tali realizzano reddito d’impresa.
L’amministratore e il condominio devono eseguire tutti gli adempimenti previsti dalla normativa fiscale.
Fatturare con applicazione dell’IVA l’energia venduta al gestore dei servizi energetici e i guadagni vanno ripartiti tra i condomini proprietari in proporzione ai rispettivi millesimi.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
PEDEMONTANA MACCHINE UTENSILI S.R.L.
VIA ISAAC NEWTON 7 - 36034 MALO (VI)
Tel. 0445.602155

 

                                                                            

 

Nel caso in cui nell’inventario di fine anno di un magazzino siano presenti dei prodotti che per varie nature non siano vendibili e con valore di magazzino pari a zero è importante che nelle scritture contabili siano indicati:

  • Le quantità iniziali, che risultano dall’inventario
  • Le quantità entrate in magazzino e la loro provenienza (acquisto, produzione, resa dal cliente…)
  • Le quantità usate dal magazzino e la loro destinazione (vendita, resi a fornitori ecc…)
  • La consistenza finale, come da inventario di fine esercizio.

È importante sottolineare che le registrazioni devono evidenziare la consistenza della movimentazione, pertanto vanno tenute a quantità, senza che sia necessario evidenziare anche i valori.
È quindi corretta l’indicazione secondo cui i beni devono essere considerati nell’ambito delle scritture ausiliarie di magazzino dal punto di vista della quantità.
Il tema della valutazione riguarda l’assunzione in bilancio dei beni, per cui, anche ai fini fiscali, vale il criterio che impone di assumere il minore tra valore di mercato (o di recuperabilità) dei beni e relativo costo.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
SERVICES & TRADE SRL
V.LE VITTORIO VENETO 96 - 36035 MARANO VICENTINO (VI)
Tel.348.660.0405
www.servicestradesrl.it

L’art. 1583 del Codice Civile prevede che se in una casa locata vi sia la necessità di svolgere riparazioni e che non si possa arrivare, alla scadenza del contratto, il conduttore deve provvedere alla soluzione del problema.
L’art. 1584 del Codice Civile stabilisce a sua volta che, qualora l’esecuzione della riparazione si protragga per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre 20 gg, il conduttore ha diritto ad una riduzione del corrispettivo, proporzionata all’intera durata della riparazione stessa e all’entità del mancato godimento, salvo chiedere la risoluzione del contratto se l’esecuzione delle riparazioni rende inabitabile quella parte della casa che è necessaria per l’alloggio del conduttore e della sua famiglia.
Le norme citate non prevedono alcun particolare criterio per determinare l’entità della riduzione del canone nel caso in cui le opere si protraggano per oltre 20 gg, ne esistono prassi in questo senso.
A decidere sull’entità della riduzione del canone saranno i giudici. in base a dati concreti e alla cosiddetta induzione dell’utilità.
Nel caso di presenza di ponteggi sulla facciata, si può tenere conto della diminuzione della superfice dell’alloggio disponibile, (supponendo che esso non goda più dell’uso di una grande terrazza esterna e della funzione aeroilluminante di alcune finestre) e ridurre proporzionalmente il canone di locazione.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
PEDEMONTANA MACCHINE UTENSILI S.R.L.
VIA ISAAC NEWTON 7 - 36034 MALO (VI)
Tel. 0445.602155

 

                                                                            

 

La risoluzione di un mutuo consenso di una donazione fa venire meno la richiesta di maggiori imposte, infatti l’accertamento a opera dell’agenzia delle entrate è insensibile alla risoluzione delle donazioni.
Come riconosciuto dalla stessa agenzia; la risoluzione per mutuo dissenso dell’atto di donazione, mancante di corrispettivo, sconta le imposte fisse di registro, ipotecarie e catastali. Ciò non significa che gli effetti fiscali, fino a quel momento prodotti, si dissolvano del tutto.
Infatti la Corte di Cassazione ha ribadito che l’erario, come qualsiasi altro soggetto considerato terzo, non può subire pregiudizi per accordi sopravvenuti intercorsi tra i contraenti.
Pertanto non ci sarà alcun rimborso per le imposte versate, né si avrà compensazione tra donatore e donatario.

Informazioni a cura dell'ASSOCIAZIONE AZIENDA & FAMIGLIA TUTELATA
Via Fusinato n. 1 - 36015 Schio (VI)
Tel. 0445/513630
www.aziendaefamigliatutelata.it

Articolo offerto da:
SERVICES & TRADE SRL
V.LE VITTORIO VENETO 96 - 36035 MARANO VICENTINO (VI)
Tel.348.660.0405
www.servicestradesrl.it